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L' Agricoltura del Futuro

VERCELLI 05/11/2025

Progetto "Riso Sostenibile": Focus su Sostenibilità, Nutrienti e Droni

Si è tenuto nei giorni scorsi il primo, atteso, incontro del progetto "Riso Sostenibile", un'iniziativa congiunta organizzata da Agricola 2000 e dal Distretto Riso e Rane. L'evento, a cui ha partecipato il presidente, ha rappresentato un'importante occasione di confronto sulle tematiche cruciali per il futuro del settore agricolo, ponendo l'accento sull'innovazione e la sostenibilità ambientale

Concimazione e l'Impatto dell'Azoto

L'incontro è stato aperto da Marta Guarise di Agricola 2000, che ha introdotto le linee guida della discussione. Il primo intervento tecnico è stato quello di Maurizio Tabacchi, focalizzato sulla concimazione e sulle strategie per migliorare la fertilità del terreno.

Tabacchi ha sottolineato l'importanza vitale di elaborare un piano di concimazione mirato per le diverse colture. Un'adeguata strategia nutrizionale non solo garantisce che le piante ricevano i nutrienti necessari nelle giuste quantità, ma mitiga anche l'impatto ambientale. La discussione si è concentrata in modo particolare sulla gestione dell'azoto, evidenziando la necessità di ottimizzarne l'uso per ridurne le ricadute sull'ecosistema.

I Droni come Strumenti per la Precisione

Una prospettiva orientata all'innovazione tecnologica è stata presentata da Sergio Cerioli, il cui intervento ha riguardato l'impiego dei droni in agricoltura.

Collegandosi direttamente al tema della concimazione, Cerioli ha illustrato come questi strumenti aerei possano rivoluzionare la lavorazione dei campi, introducendo l'agricoltura di precisione. I droni sono visti come un valido aiuto per facilitare le operazioni, specialmente per le aziende con estese superfici coltivate o per i contoterzisti, permettendo una distribuzione più mirata e efficiente dei concimi.

Nonostante l'enorme potenziale, che posiziona il drone come uno degli strumenti chiave per il futuro dell'agricoltura, il suo utilizzo è attualmente limitato dalle normative vigenti e dalla necessità di ottenere permessi specifici per le varie aree operative. L'innovazione è dunque in attesa di una piena integrazione pratica nel panorama agricolo.